Pietra Ligure: all’Unità Spinale del Santa Corona la riabilitazione diventa progetto di vita autonoma e inclusiva

Il 17 aprile 2026 l’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure ha celebrato la Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale, rinnovando lo spirito e i contenuti dell’evento nazionale tenutosi a Roma lo scorso 10 aprile. Un momento di riflessione, condivisione e impegno concreto, che ha visto la partecipazione di operatori sanitari, pazienti, ex pazienti e rappresentanti istituzionali, uniti da un obiettivo comune: promuovere una reale qualità della vita per le persone con lesione midollare.

A Roma, l’iniziativa aveva coinvolto la FAIP – Federazione Italiana delle Associazioni di Persone con Lesione al Midollo Spinale – insieme a numerose società scientifiche, tra cui la SIMS (Società Italiana Midollo Spinale). Proprio i valori espressi in quella sede sono stati ripresi e rilanciati a Pietra Ligure, dove è stato portato anche il saluto della Federazione al pubblico presente.

Il tema scelto per il 2026 – “Qualità della vita nelle persone con lesione al midollo spinale, verso la definizione del loro progetto di vita autonoma e partecipata” – è stato il filo conduttore della giornata. Un concetto chiave, che rappresenta da sempre il cuore dell’attività dell’Unità Spinale: la lesione midollare non è una malattia, ma una condizione con cui è possibile costruire un’esistenza piena, autonoma e integrata nella società.

Nel reparto di Pietra Ligure, le persone accolte iniziano il loro percorso come pazienti, ma lo concludono come cittadini. Questo passaggio è fondamentale: la riabilitazione non si esaurisce nella dimensione clinica, ma si estende alla vita quotidiana, al lavoro, alla scuola, alle relazioni sociali e al tempo libero. L’obiettivo è permettere a ciascuno di vivere il proprio territorio a 360 gradi, con il massimo livello possibile di autonomia e serenità.

In questo contesto, lo sport e le attività ludiche assumono un ruolo centrale. Non come elementi accessori, ma come veri e propri strumenti riabilitativi. L’Unità Spinale di Pietra Ligure ha da sempre creduto in questo approccio, integrando stabilmente lo sport nei percorsi terapeutici.

Testimonianza concreta di questo impegno è stata la partecipazione di Pippo Galliano, protagonista della giornata e promotore del Para-Padel in Italia. La sua esperienza ha rappresentato un esempio tangibile di determinazione e resilienza, ma soprattutto ha evidenziato come lo sport possa diventare un potente acceleratore di autonomia e inclusione.

Dalla teoria si è passati rapidamente alla pratica. La giornata, infatti, non si è limitata agli interventi in reparto: pazienti, ex pazienti e operatori si sono spostati presso i campi di padel del territorio, dove numerose persone in carrozzina hanno potuto cimentarsi direttamente nella disciplina, guidate da un allenatore. Un momento di grande partecipazione e entusiasmo, che ha reso evidente il valore concreto dell’attività sportiva nel percorso di riabilitazione.

Fondamentale, per la riuscita di iniziative come questa, è la sinergia con il territorio. Negli anni, l’Unità Spinale ha costruito un rapporto sempre più stretto con l’amministrazione comunale, dando vita a una collaborazione virtuosa. La presenza del Sindaco di Pietra Ligure, Luigi De Vincenzi, e della consigliera regionale Sara Foscolo ha confermato l’attenzione e il sostegno delle istituzioni verso questi percorsi.

L’esperienza del Santa Corona dimostra come l’Unità Spinale non sia solo un luogo di cura, ma un laboratorio di progettazione del futuro. Qui, insieme alle persone assistite, si costruiscono veri e propri “progetti di vita”, in cui la dimensione sanitaria si integra con quella sociale, culturale e personale.

In un contesto complesso come quello della sanità pubblica, iniziative di questo tipo assumono un valore ancora più significativo. Grazie alla passione degli operatori, al contributo di atleti e associazioni e alla collaborazione con il territorio, è possibile offrire alle persone con lesione midollare prospettive che vanno ben oltre la dimissione ospedaliera.

La Giornata Nazionale celebrata a Pietra Ligure non è stata solo un evento simbolico, ma la dimostrazione concreta che un approccio centrato sulla persona, sull’autonomia e sulla partecipazione è non solo possibile, ma già realtà. Un modello da valorizzare e diffondere, per continuare a costruire una società più inclusiva e accessibile per tutti.

Share this post