4 – Aprile: Dall’Unità Spinale al territorio: istituzioni ed esperti a confronto per migliorare la qualità di vita delle persone con lesione al midollo spinale

Si è svolto oggi, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, l’evento organizzato fa Faip_Ets in occasione della 18ª Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale, un appuntamento di grande rilievo per il mondo della disabilità, della sanità e delle politiche sociali. Il titolo dell’incontro, “Dall’Unità Spinale Unipolare al territorio: la qualità di vita della persona con lesione al midollo spinale”, ha rappresentato il filo conduttore di un confronto ampio e articolato tra istituzioni, professionisti sanitari e rappresentanti delle principali organizzazioni del settore. Ad aprire i lavori è stato il Presidente Faip_Ets Vincenzo Falabella, che ha illustrato con una panoramica approfondita lo stato attuale delle Unità Spinali Unipolari in Italia. Nel suo intervento ha evidenziato punti di forza e criticità del sistema, sottolineando la necessità di rafforzare complessivamente la rete dei servizi tale da garantire una presa in carico sempre più efficace e omogenea su tutto il territorio nazionale. Falabella ha inoltre richiamato l’attenzione sul prossimo evento internazionale in programma dal 27 al 30 maggio, promosso in collaborazione con importanti realtà del settore, che vedrà protagonista la Federazione insieme all’intero sistema nazionale, con l’obiettivo di favorire lo scambio di buone pratiche e il confronto a livello globale. Tra gli interventi più significativi, quello del dottor Baricich, Presidente eletto della SIRN, che ha illustrato lo studio “IN-SCI”, che ha preso le mosse da una grande collaborazione internazionale, che si è costituita attraverso una vasta “Community” che coinvolge operatori della salute impegnati nella gestione globale delle necessità sanitarie e sociali delle persone con lesione al midollo spinale, Società scientifiche Internazionali del settore, Associazioni di persone con lesione midollare, in Italia in particolare con il coinvolgimento diretto della FAIP, con il sostegno economico della Fondazione Serena-Olivi e il coinvolgimento delle società scientifiche SIMS, SIRN e SIMFER. Lo studio rappresenta un importante strumento di analisi per comprendere meglio le aspirazioni delle persone con lesione al midollo spinale e la qualità della vita dopo una lesione midollare, e contestualmente per  migliorare i percorsi di cura e di inclusione. La Presidente della SIMS, Adriana Cassinis, ha posto l’accento sulle criticità che attualmente interessano le Unità Spinali, evidenziando carenze strutturali e organizzative che rischiano di compromettere la qualità dell’assistenza. Il suo intervento ha ribadito l’urgenza di investimenti mirati e di una programmazione sanitaria più attenta alle reali esigenze dei pazienti e la necessità di ottimizzare e strutturare il percorso “ospedale-territorio”. Il dottor Giovanni Iolascon, Presidente della SIMFER, ha invece approfondito il tema del sistema riabilitativo, sottolineando l’importanza di una presa in carico globale della persona con lesione al midollo spinale. Un approccio multidisciplinare e continuativo, ha spiegato, è fondamentale per garantire non solo il recupero funzionale, ma anche il reinserimento sociale e il miglioramento della qualità della vita. A concludere il ciclo degli interventi, il Presidente della Fondazione Serena-Olivi, Raffaele Goretti che ha presentato il percorso che ha dato il via al sostegno dello studio INSCI, da parte della Fondazione. L’idea è partita con lo scopo di dedicare una borsa di studio per il progetto, a nome e in ricordo di “Fulvio Santagostini” componente di spicco del mondo associativo nazionale che ha dedicato il suo impegno alla valorizzazione della qualità della vita della persona con lesione al midollo spinale. Il coronamento dell’iniziativa, testimonia l’impegno concreto della Fondazione nel sostenere la ricerca, la formazione ed anche a sostenere le attività della Federazione, oltre che nel promuovere interventi per favorire la qualità della vita delle persone con lesione al midollo spinale. L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto e condivisione, evidenziando come il miglioramento della qualità di vita delle persone con lesione al midollo spinale passi necessariamente attraverso un sistema integrato, tra azione sanitaria, assistenziale e riabilitativa e la componente sociale dell’inclusione socio-assistenziale, capace di collegare efficacemente ospedale e territorio, cura e inclusione, ricerca e innovazione. Appuntamento ora al prossimo 27-30 maggio per il Congresso Europeo Escif-Faip. Qui la locandina dell’evento di oggi Qui le slide del Dr. Alessio Baricic Qui le slide del Dr. Raffaele Goretti