Inaugurato il Presidio dell’Agenzia per la Vita Indipendente presso l’Unità Spinale Unipolare di Perugia
È stato inaugurato il Presidio dell’Agenzia per la Vita Indipendente (AVI Umbria), attivo presso l’Unità Spinale Unipolare dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, diretta dal dottor Sauro Biscotto. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento dei servizi dedicati alle persone con lesione midollare, in un’ottica di integrazione tra ambito sanitario, sociale e associativo. Il presidio è finalizzato a offrire un supporto strutturato e qualificato per favorire l’autonomia personale, l’inclusione sociale e il percorso verso la vita indipendente delle persone con lesione al midollo spinale. Il modello adottato si fonda su una presa in carico complessiva della persona, che affianca agli interventi clinico-riabilitativi strumenti di orientamento, accompagnamento e progettazione individuale. Elemento qualificante del servizio è l’impiego della consulenza alla pari (peer counselling), svolta prevalentemente da persone con lesione midollare adeguatamente formate. Tale approccio consente di valorizzare l’esperienza diretta come competenza, promuovendo l’autodeterminazione e una partecipazione attiva ai percorsi di cura e di vita. Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto Vincenzo Falabella, presidente della FAIP – Federazione Associazioni Italiane Paraplegici, che ha evidenziato il valore istituzionale e strategico del presidio. «L’attivazione del Presidio AVI Umbria è il risultato di un lavoro sinergico e continuativo tra istituzioni, sistema sanitario, federazione e associazioni del territorio. La FAIP ha svolto un ruolo centrale e autorevole nel confronto con la Regione Umbria e con l’Azienda sanitaria, contribuendo in modo determinante alla definizione di un modello orientato ai diritti e alla qualità della vita delle persone con lesione midollare», ha dichiarato Falabella. «Il risultato raggiunto non si limita all’apertura di un nuovo servizio, ma consiste nell’affermazione della centralità della persona con lesione al midollo spinale, riconosciuta come soggetto attivo e parte integrante dei processi decisionali che riguardano il proprio percorso di cura e di autonomia. Un principio che rappresenta un riferimento essenziale per le politiche sanitarie e sociali». Il presidio nasce grazie alla collaborazione tra Regione Umbria, Azienda Ospedaliera di Perugia, FAIP – Federazione Associazioni Italiane Paraplegici, Associazione Vita Indipendente Umbria APS (AVI Umbria) e Fondazione Serena Olivi, a conferma dell’importanza di un’azione coordinata tra istituzioni pubbliche e terzo settore. L’inserimento del presidio all’interno dell’Unità Spinale Unipolare consente di garantire continuità e integrazione tra il percorso riabilitativo e quello di vita indipendente, favorendo un accesso tempestivo a informazioni, servizi e strumenti utili alla costruzione di un progetto di vita autonomo e consapevole. L’iniziativa si colloca nel quadro delle politiche regionali per la salute e l’inclusione e rappresenta un esempio di buona pratica orientata alla promozione dei diritti, dell’autonomia e della piena partecipazione sociale delle persone con disabilità.